Chi sono?

Mi chiamo Melvyn Wyllt. O almeno, questo è il nome che mi sono scelto. Il mio vero nome non importa: quello che conta è ciò che sento e quello che scrivo. Sono nato nel 1985, in un'epoca completamente diversa, cresciuto in un mondo che cambiava mentre cercavo di capire chi ero. Abito a Milano, ma vivo nell'amore, nelle emozioni, nelle paure, nei ricordi, nei dettagli che fanno tremare.Ho sempre scritto. Da ragazzo, principalmente appunti sparsi, racconti, articoli d'attualità… Quando ciò che provavo non trovava più posto da nessuna parte, ho iniziato a dargli una casa prima nelle mie poesie in prosa, poi anche in storie più oscure: cuori inquieti, incubi, cicatrici, mostri veri e immaginari. Alcune pagine profumano di baci, di passioni, altre di notti insonni e demoni interiori. In tutte, al centro, c'è l'amore: quello che salva, che ferisce, che ricuce.Sono innamorato dell'amore, è questa la verità, ma anche delle ombre che lo mettono alla prova. Sentire, ascoltare, percepire, sperare: mi rendo vulnerabile al mondo. Se poi soffrirò, se piangerò, ne sarà comunque valsa la pena. Perché amare davvero, con tutto se stessi, non è mai un errore. Dicono che sono troppo buono, troppo sensibile, troppo ingenuo. Il mondo di oggi punta il dito verso chi è così, invece che verso chi lo sta distruggendo. E così io scrivo.Scrivo per chi ama. Per chi sogna. Per chi sente troppo e sa mostrarsi vulnerabile. Scrivo per chi ha paura del buio ma entra lo stesso nella stanza. Scrivo col cuore. Nonostante tutto. Scrivo per me.Se ciò che scrivo, ciò che penso, ciò che pubblico può interessarti, se ti fa compagnia, se ti fa sentire meno solə o ti dà il coraggio di credere ancora nell'amore anche quando passano i mostri, allora sei lə benvenutə. Accomodati, rilassati e buona lettura: qui trovi poesie in prosa, pagine di romanzo e frammenti di anima.